venerdì 2 novembre 2012
STATUTO
Art.
1 - DENOMINAZIONE
E'
costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000
l'Associazione “Bike Polo Fano”;
Art.
2 - SEDE
L'associazione
ha sede legale in Fano (PU), via Roncosambaccio 164, non ha scopo di
lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono
essere ripartiti, anche indirettamente. Il trasferimento della sede
sociale non comporta modifica statutaria.
Art.
3 - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
Scopi
dell'associazione sono:
- Contribuire allo sviluppo culturale e civile della società;
- Promuovere il bike polo come sport e come strumento di aggregazione;
- Promuovere la cultura della bicicletta e dello sport in tutte le sue forme, sportive e non, a terra, in acqua ed in aria.
- Promuovere la cultura del rispetto ambientale e della mobilità sostenibile attraverso l’uso della bicicletta e di ogni altra forma di mobilità ad impatto zero, sia via terra che via mare, promuovendo il territorio di Fano e della Regione Marche.
- Promuovere l’incontro tra giovani e la cultura dello sport, della sostenibilità e della solidarietà intra ed interspecifica anche tramite la promozione del rispetto per la biodiversità in genere;
- Promuovere la cultura dello sport e del benessere fisico come fattore di salute individuale e sociale;
- Promuovere nelle sue più diverse forme l’incontro tra persone, culture, etnie attraverso attività nello sport, nelle arti visive, nella musica, nel teatro, nell’ambiente, nel lavoro, nei temi sociali attraverso iniziative di comunicazione sensibilizzazione ed interazione ambientale anche a carattere residenziale;
- Collaborare con le istituzioni presenti sul territorio a livello Comunale, Provinciale, Regionale, Nazionale ed Internazionale nella realizzazione di eventi sportivi e culturali volti al raggiungimento degli scopi sociali, anche mediante la promozione della partecipazione giovanile e cittadinanza attiva. In particolare l’Associazione si propone di realizzare ogni anno, in estate, un evento-torneo centrato sul bike polo e sulla mobilità sostenibile in tutte le sue forme;
- Sostenere e promuovere la differenza di genere in ogni progetto, evento, azione dell’Associazione;
- Progettare, promuovere e realizzare progetti di cooperazione decentrata;
- Diffondere la cultura sportiva, la sostenibilità ambientale, il rispetto per la natura e la promozione della salute e del benessere come veicolo d’incontro per contrastare e prevenire l’isolamento e il disagio sociale;
- Sostenere iniziative atte ad instaurare un rapporto di collaborazione, confronto e dialogo con altre realtà culturali e sociali locali, nazionali ed internazionali;
- Elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di fattibilità, progetti di inclusione sociale dei minori, dei/delle giovani, degli immigrati, delle donne e di soggetti svantaggiati;
- Cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della vita culturale, economica e sociale, operano per il perseguimento degli scopi sociali dell’associazione ed in difesa della dignità umana, della pace, della natura e per la solidarietà tra gli uomini ed i popoli;
- Realizzare progetti di sviluppo e attività di consulenza e collaborazione con gli enti locali, nazionali ed internazionali in materia di promozione dello sport, della salute, del benessere individuale e collettivo, dello sviluppo ecosostenibile e della cooperazione decentrata;
- Realizzare azioni di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente, della natura, della biodiversità, delle diversità di genere, etniche, linguistiche, culturali, religiose e politiche, anche attraverso la promozione dei valori e della cultura sport come veicolo di tolleranza, pace, cooperazione internazionale ed integrazione razziale;
- Azioni di sensibilizzazione per il superamento di ogni discriminazione tra i sessi, anche tramite la promozione di iniziative che assicurino condizioni di pari opportunità professionali, culturali, politiche e sociali,
- Organizzare convegni, mostre, corsi, attività di formazione professionale, attività culturali nelle scuole, progetti educativi scolastici ed extra-scolastici, produrre strumenti audiovisivi e multimediali, o quant'altro sia utile per favorire l'approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell'associazione;
- Promuovere manifestazioni di pubblico interesse, attività ricreative, artistiche e culturali, con particolare attenzione alla realtà locale;
Per
il raggiungimento dei propri scopi l’associazione potrà
organizzare occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge,
raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni,
ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
Tutte
le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente
vietate. Le attività dell'associazione e le sue finalità sono
ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e
rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art.
4 - I SOCI
Sono
ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che
accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che
condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una
parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L'organo competente
a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il
Comitato Direttivo. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal
Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale
dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle
disposizioni di legge 196/2003 tutti i dati personali raccolti
saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità
dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va
motivato. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento
della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal
Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea
ordinaria ed all’eventuale quota assicurativa per le attività che
lo prevedono, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è
intrasmissibile.
I
soci sono tenuti al pagamento della quota sociale all’atto
dell'iscrizione nel libro soci e della eventuale quota assicurativa
prima della partecipazione ad attività che prevedono una copertura.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il
raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato
e totalmente gratuite; ciascun socio o gruppo di soci, anche se
appartenenti al consiglio direttivo, potrà essere chiamato a
svolgere compiti specifici su mandato esplicito del consiglio
direttivo rendendo conto allo stesso dell’operato. L'associazione
può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori
dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.
Art.
- 5 DIRITTI DEI SOCI
I
soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi
sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti
di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente
Statuto. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività
prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati secondo
quanto stabilito dal vigente regime legislativo. Tutti i soci hanno
diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e
registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di
voto.
Art.
6 - DOVERI DEI SOCI
Gli
aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo
personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione
delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il
comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno
dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed
attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore
morale, trasparenza nel rispetto del presente Statuto e delle linee
programmatiche emanate.
Art.
7 - RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il
socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta
da inviare al Presidente. Il socio può essere escluso
dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti
dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno
morale e/o materiale all'associazione stessa. L'esclusione del socio
è deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo
lettera o via mail al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno
dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella
prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato
di appartenere all'associazione, non possono richiedere la
restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul
patrimonio dell'associazione.
Art.
8 - GLI ORGANI SOCIALI
Gli
organi dell'associazione sono:
- L'assemblea dei soci;
- Il comitato direttivo;
- Il presidente;
- Il vice-presidente;
- Il segretario
- IL tesoriere;
Tutte
le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art.
9 - L'ASSEMBLEA
L'assemblea
è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è
costituita da tutti i soci dell’associazione, è convocata almeno
una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le
veci, mediante avviso scritto da inviare mediante posta elettronica
almeno 20 giorni prima.
L'Assemblea
dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è
presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i
membri del Direttivo. Deve inoltre essere convocata:
- quando il Direttivo lo ritenga necessario;
- quando la richiede almeno la metà dei soci (in forma straordinaria).
L'assemblea
è organo sovrano dell'associazione. Gli avvisi di convocazione
devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si
tiene la riunione. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto
o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento
dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea
ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la
maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda
convocazione qualunque sia il numero dei presenti. L'assemblea
ordinaria:
- elegge il Presidente con mandato di tre anni;
- elegge il Comitato Direttivo con mandato di tre anni;
- propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
- approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo ;
- fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
- ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
- approva il programma annuale dell'associazione.
Le
deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza
dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto
palese o a scrutinio segreto, su problemi riguardanti le persone e la
qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno.
Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una
sola delega in sostituzione di un socio non amministratore. Le
discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e
straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal
segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e
dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura
del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di
consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una
copia.
L'assemblea
straordinaria:
- approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
- scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno
diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti,
tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della
quota.
Art.
10 - IL COMITATO DIRETTIVO
L'associazione
è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall'assemblea e
composto da tre a sei membri. Il numero di membri del Comitato
Direttivo viene deliberato dall’assemblea annuale ordinaria di
elezione delle cariche da parte dell’assemblea stessa. La
convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o
richiesta e automaticamente convocata dalla metà dei membri del
Comitato direttivo stesso e comunicata agli altri membri ed al
presidente. Le delibere devono avere il voto della maggioranza
assoluta dei presenti.
Il
Comitato direttivo:
- compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
- redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione
- redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico.
- ammette i nuovi soci.
- esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto.
Le
riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è
presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell'ambito
del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure:
- il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale),
- il Vice Presidente,
- il Segretario (eletti nell'ambito del Comitato direttivo stesso).
Il
comitato direttivo può invitare al suo interno dei soci senza
diritto di voto.
Art.
11 - IL PRESIDENTE
Il
Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il
Comitato direttivo e l'assemblea. Rappresenta l'associazione di
fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca
l'assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di
convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali
con provvedimenti controfirmati dal segretario, nomina un
vicepresidente, un segretario e un tesoriere nell’ambito del
consiglio direttivo.
Art.
12 - IL VICE-PRESIDENTE
Il
vice-presidente sostituisce il presidente ogni volta che il
presidente non può assolvere alle proprie funzioni.
Art.
13 - IL SEGRETARIO
Il
segretario si occupa di redigere i verbali e di curare assieme al
presidente ed al consiglio direttivo tutti i documenti necessari al
bilancio preventivo e consuntivo.
Art.
14 - IL TESORIERE
Il
tesoriere viene nominato viene nominato dal Presidente. cura
l’incasso delle quote annuali versate dai soci e tiene i registri
delle entrate e delle uscite. Su delega del consiglio direttivo potrà
disporre della liquidità e potrà provvedere alle operazioni
bancarie in abbinamento alla firme del presidente.
Si
occupa di pubblicare il bilancio dell’associazione sul sito della
stessa.
Art.
15 - I MEZZI FINANZIARI
I
mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
-
dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal
Comitato direttivo e ratificata dall'assemblea;
-
dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti
da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli
scopi sociali. Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi
donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo
l'associazione.
-
da iniziative promozionali I fondi dell'associazione non potranno
essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un
interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento
interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato
per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e
arricchire il suo patrimonio.
Art.
16 - BILANCIO
I
bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati
dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea
generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste
dallo Statuto. L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo
deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla
chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato
presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20
giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni
associato. Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea
generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste
dallo Statuto. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede
dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può
essere consultato da ogni associato tramite strumenti informatici.
Art.
17 - MODIFICHE STATUTARIE
Questo
statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci
dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei
presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con
gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la
Legge italiana.
Art.
18 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per
deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del
patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli
associati convocati in assemblea straordinaria. L'assemblea che
delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più
liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua
dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà
effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di
associazioni di promozione sociale di finalità similari.
Art.
19 - DISPOSIZIONI FINALI
Per
tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le
disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in
materia.
domenica 28 ottobre 2012
lunedì 10 settembre 2012
lunedì 25 giugno 2012
giovedì 24 maggio 2012
lunedì 14 maggio 2012
Mazza d'ORO 7, Catania
venerdì 4 maggio 2012
martedì 1 maggio 2012
F5
E' stata bella la nostra storia.
Eravamo casualmente partecipi di un movimento che nasceva, che prendeva forma.
Eravamo quelli delle bici brutte, eravamo quelli che non sapevano andare in fissa, quelli coi freni.
Siamo stati in tutti i vostri campi. Siamo stati in tutte le posizioni delle classifica.
La nostra storia non è mai stata facile, tante volte veniva voglia di mollare tutto a causa delle difficoltà.
Ma forse sarebbe stato come arrendersi... E arrendersi a noi non piace tanto.
Però è anche vero che le cose cambiano.
Forse è cambiato lo spirito del tutto, forse siamo cambiati noi.
E allora un nome diventa anche un peso... E di questo peso che il nome porta, non se ne ha più voglia.
Entrare il campo per difendere il nome non è divertente.
Si gioca per gli altri, non più per noi 3.
lunedì 30 aprile 2012
lunedì 16 aprile 2012
IHBPC 2012
mercoledì 7 marzo 2012
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