Hard Court Bike Polo

martedì 1 maggio 2012

F5


E' stata bella la nostra storia.
Eravamo casualmente partecipi di un movimento che nasceva, che prendeva forma.
Eravamo quelli delle bici brutte, eravamo quelli che non sapevano andare in fissa, quelli coi freni.
Siamo stati in tutti i vostri campi. Siamo stati in tutte le posizioni delle classifica.
La nostra storia non è mai stata facile, tante volte veniva voglia di mollare tutto a causa delle difficoltà.
Ma forse sarebbe stato come arrendersi... E arrendersi a noi non piace tanto.

Però è anche vero che le cose cambiano.
Forse è cambiato lo spirito del tutto, forse siamo cambiati noi.
E allora un nome diventa anche un peso... E di questo peso che il nome porta, non se ne ha più voglia.
Entrare il campo per difendere il nome non è divertente.
Si gioca per gli altri, non più per noi 3.






mercoledì 14 dicembre 2011

POLOSSEUM 2


Che da tempo questo signore venga in italia a fare rapine è risaputo...
Ma questa volta pende sulla testa dei MalaForca una possibile condanna di complicità, organizzazione atta a delinquere, furto con scasso di porte e alla mazza armata...
Grazie Lorenzo!

Torino Open


sabato 23 luglio 2011

Mazza d'Oro 6, Fano



MalaForca Bike Polo annuncia:

MAZZA d'ORO sesta edizione
FANO
Pista di pattinaggio Sassonia
2, 3, 4 settembre

mercoledì 29 giugno 2011

risultati EHBPC

http://www.ehbpc.org/2011/we-have-a-winner/

passiamo i gironi come 15esimi, secondi del nostro gruppo.
di 72 squadre ne rimangono 32.
nella seconda giornata il gioco si fa duro, finiamo subito nel loser bracket per "colpa" dei miglioratissimi LOS PELOS, squadra di Alejandro e Jordi, riusciamo poi a vincere una partita ma...
COSMICS battuti dal EL CLUB non voliono certo farsi mandar a casa da noi comuni mortali...

martedì 31 maggio 2011

PIKS, Brun Pierre-Yves

Altro colpo di mercato del presidente.
Dopo la sciagurata mancanza del capitan Jack, le notti passate su internet fra 1000 manovre di polomercato, hanno dato i loro frutti.
Bel giocatore, bravo e simpatico.
Conosciuto a Lisbona, metterà un egregia "pezza" alla mancanza di Jack che finalmente fa una mostra personale.
No dico.... non le ha mai fatte, proprio adesso?

THANKS TO ELENA, MALAFORCA's INTERNATIONAL TALENT SCOUT
merci Elena!!

venerdì 20 maggio 2011

EHBPC 2011


Rompi il salvadanaio, cerca alloggio, confrontalo con google maps, cerca l'aereo, telefona, richiama, decidi, risolvi "IL PROBLEMA"...


We are looking for a player of good standard for EHBPC

lunedì 4 aprile 2011

Finalmente!


Finalmente!
Questa mancava! Tutte le squadre detentrici della mazza d'oro l'hanno sempre meritata, e dai, una volta la meritavamo pure noi!

Bel torneo, grazie agli organizzatori.
Partiamo alla grande, tanti goals fatti, pochi presi. Non perdiamo nemmeno una partita ma perdiamo la testa con Riding In Circle che vogliono mandarci a casa, (magia di Jack un soffio prima della sirena ci salva), e la perdiamo pure con Milano1 che dopo alcuni tornei passati in ombra è, finalmente, carica, carichissima.
E' finale coi Tigers...
Nella testa ancora la passata finale persa, dopo 45 minuti di partita, al golden goal...
Ma questa volta i MalaForca, avvezzi a sbandate improvvise, sono lucidi, lucidissimi...
Attacco pungente, difesa blindata.
Meritata.

Stephano

Ormai possiamo dirlo, e parlo a nome di tutti, (e quando dico tutti, intendo la comunità polistica italiana per intero): organizzare un torneo, importante, senza l'aiuto, la consulenza, la serietà, l'esperienza di Stephano RC è impossibile. non si può, guardiamo la realtà in faccia.
è come l'Equipe senza Manu, come la matriciana senza guanciale, come Rocco Siffredi senza il sorriso che lo caratterizza.
Io non ho conosciuto solo un polista, e che polista, ho conosciuto un uomo, un uomo che mi ha accolto a casa sua, mi ha sfamato, ha diviso la grappa casalinga con me, per me è il biblico buon samaritano, mi ha fatto capire cos'è il cristianesimo, quello vero, quello dei missionari non quello delle cattedrali placcate oro.
Mi dispiace solo che abbia avuto arbitraggi avversi, arbitraggi figli dell'invidia e dei soliti giochi di potere che stanno già distruggendo il corrotto polo italiano (vedi torneo di Torino...)
Grazie Stephano, grazie.

domenica 13 marzo 2011

gaudium non est sine periculo


fourth Edition was win by Tigers, the fifth?

traduzione:

quarta edizione vinta dai Tigers, la quinta?

Riding in Circle
Riding in Circle
Li Carbonari
Tigers
???

martedì 8 febbraio 2011

Greifmaster's report...

Italia:
deludente, non per i risultati che son di per sè chiari ed esplicativi, ma anche per altri motivi:

1) non c'è in Italia ancora un gioco standardizzato, i classici bei canovacci che permettono europei e statunitensi d'intendersi sempre e comunque. quello che di buono le italiane esprimono è sempre grazie ad un'intesa trovata nel tempo e ad una specializzazione dei ruoli solo nella propria squadra.

2) specificità, intesa come limite. portiere, difensore attaccante. mi 'spiace, ma all'estero, tutti fanno tutto. sicuramente ci saranno dei ruoli specifici ma si vede pure "il" Marc Sich tornare a difendere ogni, ogni, ogni palla.

3) scarsa abitudine a tornei importanti, non è colpa di nessuno, è solo un invito a viaggiare, chi va "fuori" pur prendendo le "mele" (o i "peri") IMPARA!

4) IL TIRO! lo dico dal 2008, tutti devono saper prendere lo specchio della porta.

5) la "TIGNA" troppe volte siamo entrati in campo paurosi, dall'altra parte delle Alpi avevano il coltello fra i denti. SEMPRE.

Detto questo, il nostro line-up non era del calibro di Francia, Svizzera, Germania e Spagna ma:

1) bench minor non vuol dire giocare di più, vuol dire fare 12 ore di viaggio per giocare, se si vuol far giocare tutti, 36 minuti in 3 giorni... (contro 90 minuti del torneo a club)
noi optiamo per questa scelta, giocano tutti, tutti fanno la cruda esperienza...

2) le altre squadre, nonostante line-up da paura, ciniche e spietate, presentano El Club, schierano L'Equipe.

3) i nostri giocatori, anche i più bravi, faticano ad entrar in partita. soffrono le carte mischiate.

LE PAGELLE:

Tobia, capitano:
in Italia il mister è sempre la prima vittima.
in sua difesa c'è un fatto fondamentale, deve far giocare tutti a rotazione, niente cinismi svizzeri. Tobia non è un allenatore che viene da una carriera polistica di 40 anni che ora tramanda il suo sapere. Tobia è un "ragazzo" come noi che cresce insieme a noi nel polo italiano e lo fa crescere, UMANO. nei momenti di difficoltà si affida a chi conosce meglio. gli critico la mancanza di freddezza in certi frangenti, ma, come a noi TUTTI.

Cento, attaccante:
il primo giorno non è Cento, l'unico giocatore che io giudico sempre freddo e pungente, in ogni situazione, tentenna, poi si sveglia, attacca e difende, l'italiano che segna più goals. trova spiragli in porte blindate. soffre la mancanza del gran lavoro che gli fa alle spalle Tobia. bene con i massicci romani.

Sapo, attaccante:
sta diventando, secondo me, uno dei giocatori più duttili e completi. segna, porta palla, fa blocchi.
bene coi Carbonari, bene coi Malaforca. il cyborg Manu tifa incitandolo, che provi dei sentimenti pure lui?

Jack, attaccante:
inizio torneo soffre, non è lui, spiazzato, poi prende le misure e si sveglia, che cazzo di goals, indemoniato.

Valerio, centrocampista:
fatemi capire? volevamo lasciare a casa questo qua? attacca, difende, propone, tira. uno dei più completi e continui, lavoro sporco per lui ma anche di fino. complimenti de El Club per lui.

Marco, centrocampista:
Marco è Marco. Il Marco nazionale. sicuramente non veloce ma è un distruttore di mazze ed azioni avversarie. dove scarseggia la velocità, ma sempre in mezzo all'azione, spicca la visione di gioco, forse i migliori passaggi italiani, da ricordare l'assist filtrante al tiro di prima di Jack che gonfia la rete.

Mattia, difensore:
a lui si chiede tanto, difendere ed attaccare, buon lavoro di contenimento, uno dei pochi italiani capace di far blocchi. lavoro sporco per lui.

Tommy, difensore:
stenta ad entrare in partita a volte, soffre il gioco duro avversario nel corpo a corpo. è uno degli italiani che soffre di più la mancanza di riferimenti della propria squadra. 1 solo goal... bene in porta contro l'Inghilterra.

Gianluca, difensore:
chiamato a sostituire in un certo senso Tobia nella formazione vicentina, è troppo spesso messo poi in campo in formazioni improbabili.

Perro, difensore:
pochi minuti per lui, prima esperienza in campo estero, spinge sui pedali, difende le azioni di Jack, torna a casa con 1 goal nello zaino.

Nora, difensore:
convocazione tra le più discusse. bene signori, questa signorina non avrà il coniglio da tirar fuori dal cappello, ma secondo me è stata una delle più lucide, chiude la porta, fa il suo compito, esce, insegue la palla con le unghie ed i denti, si merita il goal. e mentre voi fate a gara di pisello nei bagni, io, per premiarla, e non fare litigare voi checche isteriche la giudico:
SORPRESA ITALIANA.
Brava Nora!

CONCLUSIONE:

1) tanto da fare ancora...
2) i romani i più poliedrici, tutti hanno bisogno del loro "lavoro", tengono botta alla Germania che fa entrare i Toros come contromossa. complimenti da Ginevra per loro.
3) Malaforca, bel frangente contro la Spagna, il primo giorno non son in partita ma forse andavano usati di più...
4) c'è mancato Tobia, buon lavoro da parte degli altri 2 ma i Tigers hanno bisogno di Tobia e l'Italia ha bisogno dei Tigers.
5) L'Italia ancora deve crescere, buoni risultati li facciamo solo se tutti, sempre, diamo il 101% ogni secondo, perchè basta che cediamo un attimo e gli avversari...
siamo troppo dipendenti dai miracoli...


mercoledì 26 gennaio 2011

preheat



Lisbona



qualificazioni:

1a: bristol UK, vinta 5.0
3 sapo 2 tommy

2a: toulouse FR, vinta 3.2
2 sapo 1 tommy

3a: dublin IRL, vinta 5.2
1 sapo 2 tommy 2 marco

4a: ginevra Miasfaz CH, vinta 4.2
2 sapo 2 marco

5a: lisboa3 PT, vinta 5.0
2 tommy 3 marco

6a: brussels BE, perso 3.2
1 tommy 1 marco

passiamo primi nel girone seguiti da francia, belgio e svizzera

fase finale, winner bracket:

7a: lisboa2 PT, vinta 4.2
2 sapo 2 marco

8a: toulouse FR, persa 5.2
1 tommy 1 marco

fase finale, loser bracket:

9a: svizzera miasfaz CH, vinta 4.1
2 marco 2 sapo

10a: lisboa1 PT, vinta 2.1
2 sapo

semifinale:

11a: toulouse FR, vinta 4.3
2 tommy 1 sapo 1 marco

finale:

12a: moteur fuckers CH (special guest Manu, e li mortacci.... a casa mai quello?)
persa 5.1
1 tommy

tempo illimitato rovinava un po' le cose, io spingevo per un match di 30 secondi, ipotesi scartata dal populismo becero degli astanti...

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giovedì 23 dicembre 2010

GreifMasters 2011

Captain:
Tobia (Venezia / Tigers HBPC)

Players:
Cento (Treviso / Tigers HBPC)
Jack (Fano – Malaforca)
Sapo (Roma / Malaforca)
Marco (Roma / Li Carbonari)
Gianlu (Vicenza / Riding in Circle)
Tommy (Fano / Malaforca)
Mattia (Vicenza / Tigers HBPC)
Perro (Torino / Reparto Pista)
Nora (Milano / Burzum)
Valerio (Roma / Li Carbonari)

giovedì 21 ottobre 2010

"Anonima Cicli" polo version





telaio pista alluminio
forcella carbonio
movimento centrale Miche
guarnitura Lasco
mozzi Novatec
cerchi Velocity
single speed 34/18
canotto sterzo 1 pollice 1/8

verniciatura personalizzata


ON SALE 550 euro!

www.anonimacicli.it

lunedì 18 ottobre 2010

Marco Rex

E' stato un onore per i 2 MalaForca giocare con uno degli storici e irriducibili giocatori del polo italiano.
Marco non ha fatto gravare per nulla l'importantissima mancanza di Jack.
Con il suo stile.
Lavoratore, pragmatico, energico, solido.
Importantissimo in difesa, suggeritore in attacco, e segnando anche importati goals.
Giocatore di sostanza che ci ha fatto battere una volta la temibilissima squadra ginevrina e sfiorare l'impresa con i Tigers.
Un'altro cacciatore di tigri...
Grazie Marco.

lunedì 4 ottobre 2010

caccia alla tigre...

Ormai è ufficiale, anche in Italia causa scompensi climatici son arrivate le tigri...
i Malaforca cambiano la loro divisa, color kaki e taglio sahariana...
la caccia è aperta...

martedì 31 agosto 2010

MAZZA d'ORO 4

il grande classico italiano...
dopo Padova, Vicenza, Vicenza, Roma....

(rinviata al 3 ottobre!)

ASSO DI MAZZE primo torneo internazionale

"Asso Di Mazze", the first international tournament of bike polo in Italy. This event is organized by Rode & Riding in Circle and will be in the Padua Fair during the Expobici Exhibition. We are setting up two fields in the Pavilion 6.

martedì 10 agosto 2010

Ultimi preparativi...

Allenamenti... Tutti i giorni...
1 vs 1, 1 vs 2... Da noi è così si sa... L'avversario è nella nostra testa, di carne ed ossa non ne abbiamo...
Compra la borsa porta bici con i soldi dell'amico, ricicla copertoni, Grazie Angie...
Al biglietto ci pensa Laurina... Alle spese chi può...
Niente avversari, niente soldi, solo passione e tenacia...
Cazzo Jack la patente non vale per l'aereo, porca miseria 4 foto devi portare in comune, e poi non aveva detto Mauro che aveva una tenda da prestare?
Ma chi lo sa il tedesco?
Giovedì piove...
E tutto questo per entrar nella fossa dei leoni...
Ma se 3 30enni, spendono tutto e vanno fino Berlino per rincorrere una palla di plastica, ci sarà un motivo nascosto, importante, primario, che sfugge ai più?
O no?

domenica 6 giugno 2010

IHBPC 2010



Io ho sempre detto, sempre, che LI CARBONARI son la squadra più squadra che c’è in Italia.
Non sono 3, sono 1.
Son amici, son affiatati, prima di giocare a polo, giocano per la “maglia”.
Ingranaggio perfetto, oliato, attaccano in 3, difendono in 3. Si muovono sul campo all’unisono.
Tiro, gioco, passaggio, difesa, pressing, allenamento, intesa, cuore.
Molte volte li ho visti essere in svantaggio e sempre rimontare.
I MALAFORCA in finale perdono all’inizio la testa.
permettono a Quang di arrivare dritto verso la porta e tirar al bersaglio, tiri forti, mezz’aria, imparabili. Il 4 a 1 vuol dire assedio. In finale quel risultato brucia capisci che è ingiusto, ma che è ingiusto per colpa tua, non hai dato il massimo, hai perso la testa, non hai la stoffa. Io e Sapo perdiam la testa. E’ sconfitta, pensieri subdoli, da perdente, ti fanno pensare: beh, dai, secondo posto, comunque mondiali. Ma se c’è una persona che non ci sta quello è Jack, e ci ha dato l’esempio non solo questa volta, per ogni volta. S’imbestialisce, s’incazza, ci insulta, ma prima di tutto sputa il sangue, lotta, segna, rimonta. Da l’esempio. E quando tu vedi far questo dal “capitano”, tu rinsavisci, ti svegli, vuoi essere al suo fianco. E’ rimonta. I Malaforca allora ci credono Li Carbonari forse, vedendo che la palla non entra più si bloccano. Non so cosa ho provato, avevo perso ogni sensazione, ho dovuto vedere i filmati per capire. I volti senza espressione, i movimenti meccanici. Ma il gioco è diventato lucido, uno sul portatore di palla, l’altro pronto a controllare il contropiede avversario, chiusure, difesa a zona ben messa, spinti in avanti ma non sbilanciati, movimenti semplici ed efficaci. Quell’ultima palla l’abbiamo giocata bene. Naturalmente i 6 in campo erano strafatti di adrenalina. Dopo la rimonta Jack ha dato tutto, vuol andare in porta, si sta letteralmente vomitando in bocca, la faccia stravolta, mi fa: "QUESTO LO DEVI FARE TU, io son cotto". I Malaforca son una squadra strana, alti e bassi, facili all’errore ma con guizzi pericolosi. Beh, io in finale ho giocato non al 100%. Ma se ho passato l’inverno, da solo, a tirar sulla sponda, quel sacrificio è servito. Sapo è bloccato, combattimento fra mazze che non sai come va a finire. Aspetto. Son pronto a tornare per evitare il contropiede. Sapo invece riesce a darmi la palla giusta. Scatto. Vedo grigio. L’audio sparisce. La porta è vuota. NON POSSO SBAGLIARE. Se la sbaglio perdiamo, penso. Se sbaglio non me lo perdonerò mai. tiro forte o piano? Quang sta arrivando, la paura di farmi deviare ancora una volta il tiro. Queste son l’1% delle cose che ho pensato in mezzo secondo. forte o piano? Fortissimo. Io auguro a tutti quella sensazione, a tutti. A tutti voi che prima di essere avversari siete i miei amici. Questo è lo sport ragazzi, quella cosa che quando sbagli muori, perchè hai portato alla sconfitta anche i tuoi amici. Ma quando fai bene…. e vedi gli occhi dei tuoi compagni…

martedì 11 maggio 2010

Regolamento

Biciclette
Si può giocare con qualsiasi bicicletta, le estremità del manubrio devono essere tappate e bisogna avere almeno un freno. Una trasmissione fissa equivale ad un freno.
Le coperture per le ruote (pologuards) sono ammesse, mentre qualsiasi aggiunta al telaio destinata alla difesa non è permessa.

Mazze
L’arbitro avrà l’ultima parola per quanto riguarda la sicurezza delle mazze.

Le teste delle mazze non devono essere di metallo o di qualsiasi altro materiale tagliente e/o che potrebbe frantumarsi o scheggiarsi.
L’estremità di ogni mazza deve essere tappata.
Giocatori
Le squadre sono composte da 3 giocatori.

Inizio del Gioco
I giocatori iniziano la partita da dietro la propria linea di porta con la palla posta al centro del campo. Il gioco inizia quando l’arbitro dice “3,2,1, Polo!”, dopo di che qualsiasi giocatore può correre verso la palla per prenderne possesso.

Goal

Un goal è valido quando la palla attraversa interamente la linea della porta.

Tiri e shuffle
Un tiro può essere fatto solo con la parte finale della mazza.

Uno shuffle si ha quando si colpisce la palla con il lato lungo della testa della mazza oppure quando la palla viene spinta con la parte finale della mazza. Un shuffle offensivo non viene considerato goal. Se la palla viene mandata in porta dalla squadra in attacco attraverso uno shuffle, il possesso della palla passa alla squadra in difesa. Se una squadra mette la palla nella propria porta in qualsiasi modo è goal per la squadra avversaria.

Palla trascinata e pallonetti
È consentito fare pallonetto e/o trascinare la palla bloccandola con la parte finale della testa della mazza ma in ogni caso con tali metodi non si può segnare. Se la palla viene trascinata, prima di fare è goal è necessario passare la palla.

Dopo un gol
Dopo un goal la squadra che ha segnato deve tornare nella propria metà campo e non può superare il centro campo finché la palla o un giocatore avversario abbiano passato la metà campo. La squadra che ha subito il goal prende possesso della palla. Nessun giocatore della squadra che ha subito il goal può passare la metà campo (con o senza palla) fino a che almeno due giocatori avversari siano tornati nella propria metà campo, uno di questi giocatori può essere il portiere che era già nella propria area. Se è stato segnato un goal un giocatore che ha messo un piede a terra non è obbligato a fare “tap out”, ma deve ritornare nella propria metà campo.

Falli
I giocatori non devono mettere i piedi a terra. Ogni volta che un giocatore mette un piede a terra è fuori dal gioco fino a che non fa “tap out” (colpire con la mazza un oggetto messo ai due lati del campo). Il giocatore deve immediatamente fare tap-out e non ostruire volutamente il gioco. Ostruire intenzionalmente il gioco dopo aver messo un piede a terra è considerata una grave penalità.
Un possibile goal bloccato da un giocatore fuori dal gioco a causa di un piede a terra non è un goal. Appoggiarsi alla porta non è consentito, se lo si fa si deve fare “tap out”.

Non è consentito lanciare la propria mazza, farlo ed è considerata una grave penalità. Un comportamento eccessivamente aggressivo, inutili sgomitate, afferrarsi, spingersi, colpire con le mani o con i piedi, testate, saranno considerate gravi penalità.

Contatti tra “pari” che sono consentiti
Contatti non aggressivi corpo-corpo, mazza-mazza o bici-bici sono consentiti. E’ inoltre consentito colpire la mazza del portiere.

Contatti tra “non pari” che sono consentiti
Il contatto corpo-palla è consentito solo se il giocatore è seduto in sella con i piedi sui pedali, un mano sulla mazza e l’altra sul manubrio. Se la palla si incastra nella bici o nel corpo di un giocatore bisogna lasciarla cadere.

Time out
Gli arbitri possono chiamare ed estendere i time-out per infortuni o guasti meccanici sulla base di queste regole, ma non sono obbligati. L’arbitro farà riprendere il gioco quando necessario o se il time out non è ritenuto necessario. Un time out può essere chiamato da un giocatore solo dopo che è stato segnato un goal. E’ limitato ad uno per squadra e per un tempo massimo di 5 minuti.

Arbitri e falli

I giocatori hanno la responsabilità di osservare un comportamento corretto sul campo. In caso di dispute c’è un arbitro designato per ogni partita. I compiti dell’arbitro sono: segnalare i goal. Determinare cosa è o non è fallo e qual è la relativa punizione. Tenere conto del punteggio. Il punteggio deve essere dichiarato dopo ogni goal. Tenere il tempo. Tenere traccia dei falli dei giocatori durante il gioco. Chiamare i time out per gravi infortuni.

Rispettate sempre la decisione dell’arbitro!

Punizioni
Le sanzioni possono essere:
Primo fallo accidentale = tap out
Secondo fallo accidentale o primo fallo volontario = doppio tap out
Secondo doppio tap out = espulsione temporanea

Espulsioni temporanee:

30 secondi di penalità per le partite da 8 minuti

45 secondi di penalità per le partite da 15 minuti

1 minuto di penalità o anche in modo permanente per le partite da oltre 20 minuti

Il tap-out avviene al centro del campo su entrambi i lati.
Dopo ogni fallo (eccetto per il piede a terra) la squadra che subisce il fallo prende possesso della palla.

3-2-1 – POLO!


lunedì 26 aprile 2010

Chi vuol capire capisca...

Si è giocato dalle 11.00 alle 20.45...
Ottima la pausa chitarrina allo scoglio e frittura...

Un Cento dal gran possesso palla e padrone dei piccoli spazi, un Tobia tiratore e centrocampista ostico, un Sandro che chiude la porta in faccia.

Chianciano sempre più rivelazione che sta affinando oltre le tecniche di gioco le finezze da vecchie volpi dei giocatori un po' più scafati.

Un Torino che da un lato vince a gare di birre e dall'altro tocca mille palle, pressa, spinge, lotta.

I giovani Fanesi che crescono sempre più.

Un MALAFORCA che come primo test... Vince tutte le partite... Presa in mano da Jack, la squadra, beneficia di passaggi impressionanti. Un jack che pressa e ruba palla. Un Sapo sempre presente assieme un Tommy che si rivela portiere e tiratore completano il tutto.